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Prefetto a difesa della solidarietà

Fresco di nomina a Pisa aveva promesso di lavorare per il bene delle persone. E così ha fatto. Il 14 ottobre scorso, pantaloncini e maglietta, il neo prefetto di Pisa Paolo Padoin, è sceso in campo per disputare una partita di solidarietà, alla guida di una squadra composta da autorità locali.
A fronteggiare la compagine pisana, “Solidarietà Pavia”, formazione tra le cui fila Padoin ha militato fino all’anno scorso, essendo stato fino ad allora prefetto della città lombarda.
Con “Solidarietà Pavia” Padoin ha sposato, fra le altre iniziative, quelle dell’Anpo. Per l’Anpo egli s’è battuto tenacemente per dare visibilità e credito a questa associazione, impegnata nella raccolta fondi da devolvere a favore dei malati di cancro. L’Anpo ha in gestione alcune case allloggio dove ospita gratuitamente i malati e i loro familiari che giungono a Pavia per motivi di cura.

Per la cronaca, l’incontro di Pisa, di cui in questa pagina sono riprodotte alcune immagini, è finito 4-4: un buon pareggio ricco di colpi di scena, che ha divertito e accontentato tutti, non ultimi gli amici di “Solidarietà Pavia”.

In alto, (da sinistra) il prefetto di Pavia, dott. Alberto Ardia; il sindaco di Pisa, Paolo Fontanelli; il prefetto di Pisa, dott. Paolo Padoin.



La squadra Solidarietà Pavia
  La formazione pisana capitanata dal dott. Padoin