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MAC 2000 - VI edizione

L’astrattismo degli anni 40, il Pop e l’opitical, insieme a poesia visiva e figurazione critica, giungono infine al neoinformale dell’arte contemporanea. Alle luce di queste categorie estetiche il critico Nicola Micieli ha allestito MAC 2000, la splendida rassegna di artisti contemporanei tenutasi a Pavia, nella suggestiva cornice della basilica di Santa Maria Gualtieri. Il ricavato di Mac 2000 è andato a favore dell’Anpo. Il successo della sesta edizione del MAC va dunque alla sapienza critica del direttore artistico, nonché alla generosità dei maestri che hanno accettato l’invito dell’illustre critico. Hanno infatti partecipato alla Mostra pavese Maestri soliti ad esporre nelle più prestigiose galleria d’arte contemporanea di New York, Tokio, Milano, Berlino ecc.

Micieli ha saputo proporre un significativo spaccato dello stato dell’arte contemporanea. La preponderanza è stata dell’arte figurativa legata alla trattazione moderna dei materiali e alle tecniche di intervento diretto su supporto.
Al di là del fatto tecnico, le opere esposte sono piaciute ai numerosi visitatori, non pochi dei quali hanno anche acquistato alcuni pezzi come sicuro investimento finanziario e, perché no, per rendere la propria casa più bella e più ricca, ma anche per dare una mano all’Anpo nel suo costante tentativo di reperire fondi a favore dei malati che ospita nelle case alloggio di Pavia.

Sopra: il poster della mostra



Enzo Liaci, Enrico Beltramelli e Nicola Micieli alla presentazione della Mostra       Nicola Micieli intervistato da una giornalista de “Il Giorno”
 
Il questore di Pavia, Angelo Caldarola intrattenuto da Enzo Liaci   Il Maestro Vanni Viviani conversa con Nicola Micieli e consorte    
   
il Maestro Roberto Gasperini con signora davanti al suo quadro   Enzo Liaci insieme alla moglie del Prefetto di Pavia